Scusi, per il Chiostro del Bramante? Chiedere la strada a Roma | Asking the way in Rome

Alain September 29, 2026 at 7:48 PM · 35 min read
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Da Castel Sant’Angelo al Chiostro del Bramante, chiedendo la strada: una passeggiata vera, in sette tappe.

From Castel Sant’Angelo to the Chiostro del Bramante, asking the way: a real walk, in seven stops.

Oggi facciamo una passeggiata a Roma: da Castel Sant’Angelo al Chiostro del Bramante. La strada è breve, ma è complicata: vicoli stretti, piazzette, curve. Per arrivare bisogna chiedere. E chiedere la strada è una delle cose più utili che si possano imparare in una lingua: si usa ogni giorno, e ogni volta si parla con una persona vera.

Today we take a walk in Rome: from Castel Sant’Angelo to the Chiostro del Bramante (Bramante’s Cloister). The way is short, but it’s complicated: narrow alleys, little squares, bends. To get there you have to ask. And asking the way is one of the most useful things you can learn in a language: you use it every day, and every time you talk to a real person.

Non è un viaggio inventato: è un percorso vero, che conosciamo bene. Per ogni tappa trovate l’immagine di Street View del punto in cui vi trovate, con la strada da prendere disegnata sopra, e una piccola mappa con la direzione in cui state guardando. Potete seguirla da casa, oppure a Roma, con il telefono in mano.

This isn’t a made-up trip: it’s a real route that we know well. For each stop you’ll find the Street View image of the spot where you are, with the way to go drawn on top, and a small map showing the direction you’re facing. You can follow it from home, or in Rome, phone in hand.

Che cosa trovate qui sotto. Il percorso sulla mappa · come si chiede · le indicazioni, con i disegni · tu o Lei · le risposte vere · la passeggiata in sette tappe, con Street View · il dialogo completo da stampare · e alla fine, un’anticipazione.

What’s in this article. The route on the map · how to ask · directions, with drawings · tu or Lei · the answers you really get · the walk in seven stops, with Street View · the full dialogue to print · and at the end, a preview.

Il foglio da stampare — tutti i dialoghi della passeggiata, con la mappa. Portatelo con voi, o tenetelo davanti mercoledì:

The sheet to print — all the dialogues of the walk, with the map. Take it with you, or keep it in front of you on Wednesday:

Chiedere_la_strada_a_Roma.pdf

Il percorso | The route


Il percorso intero: sette tappe, circa un chilometro e settecento metri. — mappa disegnata da noi con i dati © OpenStreetMap (ODbL)

The whole route: seven stops, about 1.7 kilometers (just over a mile).

Si parte dall’ingresso di Castel Sant’Angelo. Si attraversa il ponte, si arriva da Rocco, si prende Via dei Coronari e si arriva al Chiostro del Bramante, la nostra meta. Chiederemo la strada a tre persone, in tre posti diversi: una signora davanti al castello, Rocco, e un antiquario a metà di Via dei Coronari.

We start at the entrance of Castel Sant’Angelo. We cross the bridge, reach Rocco’s shop, walk along Via dei Coronari and arrive at our goal, the Chiostro del Bramante. We’ll ask the way of three people, in three different places: a lady in front of the castle, Rocco, and an antiques dealer halfway along Via dei Coronari.

Poi, visto che ci siamo, andiamo avanti: piazza Navona, lo Zozzone per mangiare qualcosa di tipico (facoltativo), e infine San Luigi dei Francesi, dove comincia la prossima puntata. In tutto, circa venticinque minuti a piedi, senza contare le soste.

Then, since we’re there, let’s keep going: Piazza Navona, Lo Zozzone for something typically Roman to eat (optional), and finally San Luigi dei Francesi, where the next episode begins. In all, about twenty-five minutes on foot, not counting stops.

Come si chiede | How to ask


I quattro passi: attirare l’attenzione, chiedere, controllare, ringraziare.

The four steps: get someone’s attention, ask, check, say thank you.

Con una persona che non conoscete si comincia con «Scusi» oppure «Mi scusi». È la forma gentile, quella con il Lei. Con un amico si dice «Scusa». Se c’è tempo, prima si saluta: «Buongiorno» fino al pomeriggio, «Buonasera» dopo.

With someone you don’t know, you start with “Scusi” or “Mi scusi” (excuse me). It’s the polite form, the one with Lei. With a friend you say “Scusa”. If there’s time, say hello first: “Buongiorno” until early afternoon, “Buonasera” after that.

Per chiedere, la frase più completa è «Sa dov’è…?». Ma per strada si sente soprattutto la forma corta: «Per piazza Navona?» — «per» più il nome del posto, con la voce che sale. È normale e non è scortese.

To ask, the most complete phrase is “Sa dov’è…?” (do you know where … is?). But in the street you mostly hear the short form: “Per piazza Navona?” (for Piazza Navona?). Just “per” plus the name of the place, with your voice going up at the end. It’s normal, and it isn’t rude.

Il passo più importante è il terzo: ripetere a voce alta quello che avete capito. «Allora: a destra e poi dritto. Giusto?» Se avete capito male, la persona vi corregge subito. E se parla troppo veloce, si può dire: «Può ripetere più piano?» Nessuno si offende.

The most important step is the third: repeat out loud what you understood. “Allora: a destra e poi dritto. Giusto?” (So: right, and then straight on. Is that right?) If you got it wrong, the person will correct you at once. And if they talk too fast, you can say “Può ripetere più piano?” (could you say that again more slowly?). Nobody takes offense.

Me lo indica sulla mappa?

Could you show me on the map? — while showing the map on your phone

Il telefono aiuta: mostrate la mappa e chiedete di indicarvi il punto. Ma provate prima con le parole. È l’esercizio.

Your phone helps: show the map and ask them to point to the spot. But try with words first. That’s the exercise.

Le indicazioni | Directions


I movimenti: dritto, a destra, a sinistra, indietro, attraverso, fino in fondo.

The movements: straight on, right, left, back, across, all the way to the end.

Attenzione a una differenza piccola ma importante. «Giri a destra» vuol dire: cambi direzione. «È sulla destra» vuol dire: la cosa si trova dal lato destro della strada, mentre camminate dritto.

Watch out for a small but important difference. “Giri a destra” means “turn right”: you change direction. “È sulla destra” means “it’s on the right”: the thing is on the right-hand side of the street while you keep walking straight.

Quando vi dicono «la prima a destra» o «la seconda a sinistra», contate tutte le strade, anche i vicoli più stretti. A Roma un vicolo largo due metri è una strada come le altre.

When they tell you “la prima a destra” (the first on the right) or “la seconda a sinistra” (the second on the left), count every street, even the narrowest alleys. In Rome an alley two meters wide is a street like any other.


Dove si trova: accanto, di fronte, dietro, all’angolo, in fondo, tra, dopo, prima.

Where things are: next to, opposite, behind, on the corner, at the end, between, after, before.

A Roma le persone non danno quasi mai i nomi delle strade: danno i punti di riferimento. La chiesa, la fontana, il bar, il semaforo, «il ponte con gli angeli». Quando sentite «è qui dietro», vuol dire: molto vicino, ma non si vede da qui.

In Rome people hardly ever give street names: they give landmarks. The church, the fountain, the bar, the traffic light, “the bridge with the angels”. When you hear “è qui dietro” (it’s just behind here), it means: very close, but you can’t see it from here.


La stessa indicazione in due forme: con il tu e con il Lei.

The same directions in two forms: with tu (familiar) and with Lei (polite).

Le indicazioni sono quasi sempre all’imperativo. Uno sconosciuto vi darà del Lei: «vada», «giri», «prenda». Un amico, come Rocco, vi darà del tu: «vai», «gira», «prendi». È la stessa informazione: cambia solo la distanza fra le persone. Attenzione alla trappola: «giri» è il Lei, «gira» è il tu.

Directions are almost always in the imperative. A stranger will use Lei with you — “vada”, “giri”, “prenda”. A friend, like Rocco, will use tu — “vai”, “gira”, “prendi”. It’s the same information: only the distance between the people changes. Watch out for the trap: “giri” is Lei, “gira” is tu.

Le risposte vere | The answers you really get


Sei risposte che sentirete davvero, e come comportarsi.

Six answers you’ll really hear, and how to handle them.

Nei libri la risposta è sempre completa: «Vada dritto per duecento metri, poi giri a destra». Per strada è diverso. Molte persone rispondono con una tappa sola: «Arrivi in piazza e poi richieda». Non è pigrizia: nel centro di Roma le strade sono così intricate che nessuno ricorda tutto il percorso. È una risposta onesta.

In textbooks the answer is always complete: “Go straight for two hundred meters, then turn right.” In the street it’s different. Many people answer with a single stop: “Get to the square and then ask again.” It isn’t laziness: in the center of Rome the streets are so tangled that nobody remembers the whole route. It’s an honest answer.

Quindi la strategia è: una tappa alla volta. E un trucco utile: invece della meta piccola («il Chiostro»), chiedete una tappa grande che conoscono tutti («Via dei Coronari», «piazza Navona»). Arrivati lì, chiedete di nuovo.

So the strategy is “one stop at a time”. And a useful trick: instead of the small goal (“the Cloister”), ask for a big landmark everyone knows (“Via dei Coronari”, “Piazza Navona”). Once you’re there, ask again.

Ultima cosa: quasi nessuno parla in metri. Vi diranno «cinque minuti», oppure «è a due passi», cioè vicinissimo. E se qualcuno vi dice «non si può sbagliare»… sorridete, e preparatevi a chiedere ancora.

One last thing: almost nobody talks in meters. They’ll say “cinque minuti” (five minutes), or “è a due passi” (it’s two steps away), meaning very close. And if someone tells you “non si può sbagliare” (you can’t miss it)… smile, and get ready to ask again.

La passeggiata, tappa per tappa | The walk, stop by stop

Adesso camminiamo. Per ogni tappa trovate le immagini del punto in cui siete, poi la scena (solo in italiano: sono le frasi da dire e da capire), poi la spiegazione delle frasi nuove.

Now let’s walk. For each stop you’ll find images of where you are, then the scene (in Italian only: these are the phrases to say and to understand), then an explanation of the new phrases.

Tappa 1 · Castel Sant’Angelo | Stop 1: Castel Sant’Angelo


Siete qui: davanti all’ingresso di Castel Sant’Angelo. Nel cerchio, la mappa e la direzione in cui guardate. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

You are here: in front of the entrance of Castel Sant’Angelo. In the circle, the map and the direction you’re facing.

Il castello era la tomba dell’imperatore Adriano: quasi duemila anni fa. Poi è diventato una fortezza dei papi. Davanti c’è il ponte con dieci angeli di marmo, disegnati da Bernini. È il primo punto di riferimento della nostra strada.

The castle was the tomb of the emperor Hadrian, almost two thousand years ago. Later it became a fortress of the popes. In front of it is the bridge with ten marble angels designed by Bernini. It’s the first landmark on our way.

La scena · Davanti a Castel Sant’Angelo

The scene — In front of Castel Sant’Angelo

Yuki: Scusi, signora, posso chiederLe un’informazione?

oppure Mi scusi, sa dov’è il Chiostro del Bramante?

Signora: Certo, mi dica.

Yuki: Cerco il Chiostro del Bramante. È lontano?

Signora: No, a piedi saranno dieci minuti. Però è un po’ complicato.

Signora: Allora… vede il ponte? Quello con le statue degli angeli.

Yuki: Sì, lo vedo.

Signora: Attraversi il ponte. Poi vada sempre dritto, per la strada di fronte.

Signora: In fondo alla strada c’è una piazzetta. Lì chieda di nuovo, perché dopo sono tutti vicoli.

oppure Dall’altra parte del ponte chieda a qualcuno: io lì dietro mi perdo sempre!

Yuki: Allora: attraverso il ponte, vado sempre dritto e in fondo chiedo di nuovo. Giusto?

Signora: Giusto, perfetto!

Yuki: Grazie mille, gentilissima.

Signora: Si figuri. Buona passeggiata!


«Attraversi il ponte»: la linea blu è la strada da fare. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

“Cross the bridge”: the blue line is the way to go.


Alla fine del ponte: «sempre dritto», nella strada di fronte. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

At the end of the bridge: “straight on all the way”, into the street opposite.

«Posso chiederLe un’informazione?» — la frase più gentile per cominciare. «Le» è maiuscolo perché è il Lei di cortesia.

“Posso chiederLe un’informazione?” (may I ask you something?) — the politest way to start. “Le” has a capital letter because it’s the courtesy Lei.

«Saranno dieci minuti» — è il futuro, ma non parla del futuro: vuol dire «più o meno dieci minuti». In italiano il futuro serve anche per le stime.

“Saranno dieci minuti” — it’s the future tense, but it isn’t about the future: it means “about ten minutes”. In Italian the future is also used for estimates.

«Vede il ponte?» — prima di dare la direzione, la signora controlla che vediate il punto di riferimento. Rispondete semplicemente «Sì, lo vedo».

“Vede il ponte?” (do you see the bridge?) — before giving the direction, the lady checks that you can see the landmark. Just answer “Sì, lo vedo” (yes, I see it).

«In fondo alla strada» — alla fine della strada. E la signora fa una cosa che fanno in molti: vi porta fino a una tappa e vi dice di chiedere di nuovo. Perfetto: è quello che faremo.

“In fondo alla strada” — at the end of the street. And the lady does what many people do: she takes you as far as one stop and tells you to ask again there. Perfect: that’s exactly what we’ll do.

Tappa 2 · Da Rocco | Stop 2: Rocco’s shop


Via del Banco di Santo Spirito: in fondo, sulla sinistra, c’è Rocco. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

Via del Banco di Santo Spirito: near the end, on the left, is Rocco’s shop.


Il negozio di Rocco, in Via del Banco di Santo Spirito 25: la vecchia insegna verde dice BARBIERE. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

Rocco’s shop, at Via del Banco di Santo Spirito 25: the old green sign says “BARBIERE”.


Rocco e Massimo: parrucchieri per uomo, Japanese friendly.

Rocco and Massimo: men’s hairdressers. Japanese visitors very welcome.

Rocco è un amico. È parrucchiere per uomo in Via del Banco di Santo Spirito 25. Lavora con lui Massimo. Tutti e due sono Japanese friendly: potete entrare e chiedere la strada tranquillamente. Basta dire «Mi manda Alain».

Rocco is a friend of ours. He’s a men’s hairdresser (parrucchiere per uomo) at Via del Banco di Santo Spirito 25. Working with him is Massimo. Both are Japanese-friendly, so feel free to walk in and ask the way. Just say “Mi manda Alain” (Alain sent me).

Come riconoscere il negozio. Sopra la porta c’è una scritta verde, BARBIERE. È un’insegna molto vecchia, di un’altra epoca, e vale la pena guardarla. Barbiere e parrucchiere per uomo sono sinonimi: indicano lo stesso mestiere. «Barbiere» è la parola antica, quella delle insegne e dell’opera di Rossini, «Il barbiere di Siviglia»; oggi si dice più spesso «parrucchiere per uomo».

How to recognize the shop. Above the door is the word “BARBIERE” in green letters. It’s a very old sign, from another era, and well worth a look. barbiere (barber) and parrucchiere per uomo (men’s hairdresser) are synonyms: they name the same trade. “barbiere” is the old word, the one on shop signs and in Rossini’s opera The Barber of Seville (Il barbiere di Siviglia); today people more often say “parrucchiere per uomo”.

Rocco parla molto bene italiano, inglese e spagnolo. Ma per l’esercizio, le indicazioni chiedetele in italiano! E un consiglio di buona educazione: se sta tagliando i capelli a un cliente, aspettate un momento prima di parlare.

Rocco speaks excellent Italian, English and Spanish. But for the exercise, ask for directions in Italian! And a tip on good manners: if he’s cutting a customer’s hair, wait a moment before you speak.

La scena · Da Rocco

The scene — At Rocco’s

(In fondo alla strada, sulla sinistra, c’è una vecchia insegna verde: BARBIERE. È il negozio di Rocco. Yuki entra.)

(Near the end of the street, on the left, an old green sign: “BARBIERE”. It’s Rocco’s shop. Yuki goes in.)

Yuki: Buongiorno! Scusi, c’è Rocco?

Rocco: Sono io. Buongiorno, dica!

Yuki: Mi manda Alain.

Rocco: Ah, Alain! Ciao! Dammi del tu. Dimmi tutto.

Yuki: Devo andare al Chiostro del Bramante. Come ci arrivo?

Rocco: Facile. Esci e torna un po’ indietro, verso il castello.

Rocco: Prendi la prima a destra: è un vicolo stretto, Vicolo del Curato. All’angolo c’è un ristorante.

Yuki: La prima a destra, dove c’è il ristorante.

Rocco: Esatto. Alla fine del vicolo sei in Via dei Coronari, la via degli antiquari. Vai sempre dritto, cinque minuti.

Rocco: A metà strada chiedi di nuovo: poi c’è da girare, e a parole non è facile.

Yuki: Scusa, puoi ripetere più piano?

Rocco: Certo. Prima a destra. Poi sempre dritto. A metà strada chiedi. Va bene?

Yuki: Va benissimo. Grazie, Rocco!

Rocco: Figurati. Salutami Alain!

Se Rocco non c’è

If Rocco isn’t there

Massimo: Rocco oggi non c’è. Sono Massimo, lavoro con lui. Dimmi pure!

Yuki: Mi manda Alain. Cerco il Chiostro del Bramante.

Massimo: Allora: torna indietro, prima a destra, poi Via dei Coronari sempre dritto. A metà strada chiedi di nuovo.

Se il negozio è chiuso: si chiede a un passante

If the shop is closed — ask a passerby

Yuki: Mi scusi, sa dov’è Via dei Coronari?

Passante: È qui dietro. Torni indietro di cinquanta metri e prenda il vicolo a destra. Alla fine del vicolo è Via dei Coronari.

oppure Mi dispiace, non sono di qui.

Yuki: Grazie mille!

oppure Grazie lo stesso!

Da qui le strade sono di nuovo una sola

From here on, the way is the same again


«Torna indietro e prendi la prima a destra»: il vicolo con il ristorante all’angolo. In fondo si vede il castello. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

“Go back a bit and take the first on the right”: the alley with the restaurant on the corner. In the background you can see the castle.

«Mi manda Alain» — letteralmente «Alain mi manda». In Italia è il modo normale per presentarsi a qualcuno attraverso un amico comune. Apre molte porte, non solo quella di Rocco.

“Mi manda Alain” — literally “Alain sends me”. In Italy it’s the normal way to introduce yourself to someone through a mutual friend. It opens many doors, not just Rocco’s.

«Ciao! Dammi del tu.» — appena sente il nome di un amico, Rocco passa da «Buongiorno» a «Ciao»: il saluto fra persone che si conoscono. «Dammi del tu» vuol dire: parliamo con il tu, non con il Lei. Da quel momento anche voi usate il tu: «Scusa, puoi ripetere?» E «Dimmi tutto» è il modo romano, cordiale, di dire «dimmi».

“Ciao! Dammi del tu.” — as soon as he hears a friend’s name, Rocco switches from “Buongiorno” to “Ciao”: the greeting between people who know each other. “Dammi del tu” means “let’s talk with tu, not with Lei”. From that moment you use tu too: “Scusa, puoi ripetere?” (sorry, can you say that again?). And “Dimmi tutto” is the warm Roman way of saying “tell me”.

«Torna un po’ indietro» — tornate verso il punto da cui siete arrivati: verso il castello. Poi la prima a destra. La vostra direzione è cambiata, quindi anche la destra è cambiata: guardate la freccia nell’immagine.

“Torna un po’ indietro” — go back a little the way you came, toward the castle. Then the first on the right. Your direction has changed, so “right” has changed too: look at the arrow in the image.

«Salutami Alain!» — «saluta Alain da parte mia». Lo dicono tutti gli italiani, alla fine di ogni conversazione con un amico di un amico.

“Salutami Alain!” — “say hi to Alain for me”. Every Italian says it at the end of a conversation with a friend of a friend.

Se il negozio è chiuso, guardate che cosa chiede Yuki al passante: non «il Chiostro del Bramante», ma «Via dei Coronari». Una strada famosa la conoscono tutti; un chiostro piccolo, no. E se il passante non è di Roma, «Grazie lo stesso!» e si chiede al prossimo.

If the shop is closed, notice what Yuki asks the passerby: not “the Chiostro del Bramante” but “Via dei Coronari”. Everyone knows a famous street; a small cloister, not so much. And if the passerby isn’t from Rome, say “Grazie lo stesso!” (thanks anyway) and ask the next person.

Tappa 3 · Via dei Coronari | Stop 3: Via dei Coronari


Via dei Coronari: da qui, sempre dritto. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

Via dei Coronari: from here, straight on all the way.


A metà strada: la targa di Via dei Coronari sul muro a destra. Qui si chiede di nuovo. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

Halfway along: the Via dei Coronari street sign on the wall to the right. Here you ask again.

Il nome viene dai coronari, che vendevano corone del rosario ai pellegrini diretti a San Pietro. Oggi è la strada degli antiquari: mobili antichi, quadri, lampade. I nomi delle strade, a Roma, sono su targhe di marmo sui muri: guardate in alto, agli angoli.

The name comes from the “coronari”, who sold rosaries (corona) to pilgrims on their way to Saint Peter’s. Today it’s the street of antiques dealers: old furniture, paintings, lamps. In Rome street names are on marble plaques on the walls: look up, at the corners.

La scena · In Via dei Coronari, a metà strada

The scene — Halfway along Via dei Coronari

(Un antiquario è sulla porta del suo negozio.)

(An antiques dealer is standing in the doorway of his shop.)

Yuki: Buongiorno. Scusi, per il Chiostro del Bramante sono sulla strada giusta?

Antiquario: Sì, sì. Vada ancora dritto, duecento metri.

Antiquario: Poi, sulla destra, c’è una stradina stretta: si chiama Arco della Pace. La prenda.

Antiquario: Il Chiostro è lì, sulla sinistra, attaccato alla chiesa di Santa Maria della Pace.

Yuki: Sulla destra, Arco della Pace. E se non la vedo?

Antiquario: Se Via dei Coronari finisce, è andata troppo avanti: torni un po’ indietro.

oppure Chieda di Santa Maria della Pace: la conoscono tutti.

Yuki: Perfetto. Grazie mille!

Antiquario: Prego. E se ha tempo, dia un’occhiata alle vetrine!


Santa Maria della Pace: se vi perdete, chiedete della chiesa. Il Chiostro è attaccato. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

Santa Maria della Pace: if you get lost, ask for the church. The Cloister is right next to it.

«Sono sulla strada giusta?» — una delle frasi più utili del viaggio: non chiedete tutto il percorso, chiedete solo una conferma. Risposta facile: «sì» o «no».

“Sono sulla strada giusta?” (am I on the right way?) — one of the most useful phrases for travelers: you don’t ask for the whole route, only for a confirmation. Easy answer: yes or no.

«Sulla destra c’è una stradina» — ricordate: «sulla destra» è il lato della strada. Continuate a camminare e guardate a destra. «Stradina» è una strada piccola: la parola che finisce in «-ina» fa diventare le cose piccole.

“Sulla destra c’è una stradina” — remember: “sulla destra” is the side of the street. Keep walking and look to the right. “stradina” is a small street: the ending “-ina” makes things small.

«Se Via dei Coronari finisce, è andata troppo avanti» — l’antiquario vi dà anche il segnale di errore. È una cosa molto utile da sapere: come capisco che ho sbagliato?

“Se Via dei Coronari finisce, è andata troppo avanti” (if Via dei Coronari ends, you’ve gone too far) — the antiques dealer even gives you the sign that you’ve made a mistake. It’s very useful to know: how do I tell that I’ve gone wrong?

Tappa 4 · Il Chiostro del Bramante | Stop 4: the Chiostro del Bramante


«Sulla destra, la stradina»: è l’imbocco di Arco della Pace. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

“The little street on the right”: the entrance to Arco della Pace.


Dentro Arco della Pace: il Chiostro è sulla sinistra. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

Inside Arco della Pace: the Cloister is on the left.


Il Chiostro del Bramante: i due piani di archi e colonne, intorno al cortile. — foto di Kent Wang, CC BY-SA

The Chiostro del Bramante: two stories of arches and columns around the courtyard.

Il Chiostro è la prima opera di Donato Bramante a Roma, costruita tra il 1500 e il 1504: pochi anni dopo Bramante disegnerà la nuova basilica di San Pietro. Oggi ospita mostre e ha un bar al primo piano. Accanto c’è la chiesa di Santa Maria della Pace, con le Sibille dipinte da Raffaello.

The Cloister is Donato Bramante’s first work in Rome, built between 1500 and 1504; a few years later Bramante would design the new basilica of Saint Peter’s. Today it hosts exhibitions and has a café on the second floor. Next door is the church of Santa Maria della Pace, with the Sibyls painted by Raphael.

La scena · Al Chiostro del Bramante

The scene — At the Chiostro del Bramante

Yuki: Buongiorno. È questo il Chiostro del Bramante?

Addetta: Sì, è qui. Benvenuta!

(Dopo la visita.)

(After the visit.)

Yuki: Scusi, per piazza Navona?

Addetta: È a due passi. Esca, vada verso la chiesa e prenda il vicolo a sinistra. Dopo cento metri è in piazza Navona.

Yuki: A due passi… cioè?

Addetta: Due minuti a piedi. Non si può sbagliare!

«È a due passi» — «è a due passi» vuol dire: è vicinissimo. Nessuno conta i passi davvero.

“È a due passi” — “it’s two steps away”, meaning very close. Nobody really counts the steps.

«Non si può sbagliare!» — la frase più ottimista di Roma. Qui, per fortuna, è vero: il vicolo porta dritto in piazza Navona.

“Non si può sbagliare!” (you can’t miss it!) — the most optimistic phrase in Rome. Here, luckily, it’s true: the alley leads straight into Piazza Navona.

Tappa 5 · Piazza Navona | Stop 5: Piazza Navona


Piazza Navona dall’alto: la forma lunga è quella dell’antico stadio. — foto di giopuo, CC BY-NC-SA

Piazza Navona from above: its long shape is that of the ancient stadium.


Dopo la pioggia: Sant’Agnese in Agone si specchia nella piazza.

After the rain: Sant’Agnese in Agone reflected in the puddles of the square.

La piazza ha la forma di uno stadio perché era uno stadio: lo stadio di Domiziano, del primo secolo. Al centro c’è la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini; davanti, la chiesa di Sant’Agnese in Agone di Borromini, con la cupola. La cupola è il punto di riferimento della prossima scena.

The square is shaped like a stadium because it was one: the stadium of Domitian, from the first century. In the middle is Bernini’s Fountain of the Four Rivers; facing it, Borromini’s church of Sant’Agnese in Agone, with its dome. The dome is the landmark for the next scene.

La scena · In piazza Navona

The scene — In Piazza Navona

(Una signora attraversa la piazza. Yuki la ferma.)

(A woman is crossing the square. Yuki stops her.)

Yuki: Scusi, conosce lo Zozzone? È un posto dove fanno la pizza ripiena.

Passante: Lo Zozzone? Certo, è qui dietro!

oppure Mi dispiace, non lo conosco. Chieda al vigile, è lì.

Passante: Vede la chiesa con la cupola? Passi a destra della chiesa, in quella stradina.

Passante: Vada dritto fino in fondo, poi giri a sinistra: Via del Teatro Pace. C’è sempre gente fuori.

Yuki: A destra della chiesa, fino in fondo, poi a sinistra.

Passante: Esatto. E poi mi dica se era buona!

Se preferite un gelato: Giolitti

If you’d rather have gelato — Giolitti

Yuki: Scusi, per Giolitti? La gelateria.

Passante: Esca dalla piazza da quella parte e vada sempre dritto: passa davanti a San Luigi dei Francesi e arriva al Pantheon. Lì chieda di nuovo.

Yuki: Sempre dritto fino al Pantheon, e lì chiedo. Grazie!

A chi chiedere, in una piazza famosa. Chiedete a un passante, oppure alle forze dell’ordine, se ci sono: il vigile (la polizia del Comune), un poliziotto, un carabiniere. Sono lì anche per questo, e rispondono volentieri. Meglio non chiedere a chi lavora in piazza, come i pittori o i venditori: a volte provano subito a vendervi un quadro, o a farvi un ritratto anche se non lo volete. Se succede, basta un sorriso e «No, grazie», e si va avanti.

Whom to ask, in a famous square. Ask a passerby or, if there are any, the police: the vigile (the city police), a police officer (poliziotto), a carabiniere. That’s part of why they’re there, and they’re happy to help. Better not to ask people who work in the square, like painters or street sellers: sometimes they immediately try to sell you a painting, or to draw your portrait even if you don’t want one. If that happens, all it takes is a smile and “No, grazie” (no, thank you), and you move on.

«Vede la chiesa con la cupola? Passi a destra della chiesa» — di nuovo un punto di riferimento, e la posizione rispetto a lui. «A destra della chiesa» significa: guardando la chiesa, dalla sua parte destra.

“Vede la chiesa con la cupola? Passi a destra della chiesa” — again a landmark, and a position relative to it. “To the right of the church” means: on the right-hand side as you face the church.

«Fino in fondo, poi a sinistra» — andate fino alla fine della stradina; lì la strada finisce e bisogna scegliere: a sinistra.

“Fino in fondo, poi a sinistra” — go to the end of the little street; there it ends and you have to choose: left.

Tappa 6 · Una sosta: lo Zozzone oppure Giolitti | Stop 6: a break — Lo Zozzone or Giolitti


Via del Teatro Pace 32: lo Zozzone. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

Via del Teatro Pace 32: Lo Zozzone.

Una sosta per mangiare qualcosa di tipico: la pizza bianca ripiena, con dentro quello che si sceglie al banco, di solito sette o otto euro. Lo Zozzone non lo conosciamo di persona e non abbiamo accordi con loro. Ne abbiamo parlato nell’articolo Il panino in piedi. Non è una tappa essenziale: non tutti lo conoscono, e se non lo trovate non importa. Serve per fare un bel giro e per chiedere informazioni in italiano ancora una volta.

A break to eat something typically Roman: filled pizza bianca, with whatever you choose at the counter inside, usually seven or eight euros. We don’t know the people at Lo Zozzone personally and have no arrangement with them. We wrote about the place in the article “The standing sandwich”. It isn’t an essential stop: not everyone knows it, and if you can’t find it, it doesn’t matter. It’s a detour for a nice walk and for asking the way in Italian one more time.

Oppure un gelato da Giolitti, una delle gelaterie più antiche e famose di Roma, a due passi dal Pantheon. Come in molti bar (lo abbiamo visto nella puntata del bar), si paga prima alla cassa e si porta lo scontrino al banco. Alla cassa basta dire la forma e il prezzo: «un cono da cinque euro» oppure «una coppetta da cinque euro», o da meno, se ne volete di meno. Al banco si scelgono i gusti. Il nostro consiglio: chiedete sempre la panna. Dei gelati parleremo con calma in una puntata tutta dedicata a loro.

Or a gelato at Giolitti, one of the oldest and most famous gelato shops in Rome, a stone’s throw from the Pantheon. As in many bars (we saw it in the bar episode), you pay first at the register and take the receipt to the counter. At the register just say the size and the price: “un cono da cinque euro” (a five-euro cone) or “una coppetta da cinque euro” (a five-euro cup), or a smaller one if you want less. At the counter you choose the flavors. Our advice: always ask for whipped cream (panna). We’ll talk about gelato properly in an episode all of its own.


Giolitti, in Via degli Uffici del Vicario 40: l’insegna, i tavolini, e dentro il banco dei gelati. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

Giolitti, at Via degli Uffici del Vicario 40: the sign, the little tables, and inside the gelato counter.

La scena · Una sosta: lo Zozzone oppure Giolitti

The scene — A break — Lo Zozzone or Giolitti



Prima strada — lo Zozzone

First way — Lo Zozzone

(Yuki ordina la sua pizza ripiena, scegliendo al banco. Poi, con la pizza in mano:)

(Yuki orders a filled pizza, choosing at the counter. Then, pizza in hand:)

Yuki: Senta, un’ultima cosa: per San Luigi dei Francesi?

Banco: Torni in piazza Navona e la attraversi tutta. Dall’altra parte c’è una stradina: la prenda.

Banco: Arriva su una strada grande. Davanti c’è il Senato, con i carabinieri.

Banco: Attraversi e prenda la strada a sinistra del Senato. La chiesa è lì, in fondo.

Yuki: Torno in piazza, la attraverso tutta, poi la strada a sinistra del Senato. Giusto?

Banco: Giusto. Cinque minuti.

Seconda strada — Giolitti

Second way — Giolitti

(Al Pantheon, Yuki chiede a un vigile.)

(At the Pantheon, Yuki asks a vigile, a city police officer.)

Yuki: Scusi, per Giolitti?

Vigile: Prenda quella strada, Via della Maddalena, sempre dritto. In fondo giri a destra: è lì.

(Da Giolitti prima si paga alla cassa, poi si va al banco con lo scontrino.)

(At Giolitti you pay first at the register, then go to the counter with the receipt.)

Yuki: Un cono da cinque euro, per favore.

oppure Una coppetta da cinque euro.

Yuki: Pistacchio e cioccolato. Con la panna, grazie!

Yuki: Senta, per San Luigi dei Francesi?

Banco: Torni al Pantheon e prenda Via Giustiniani, a destra. La chiesa è in fondo.

«Senta, un’ultima cosa» — «senta» (dal verbo sentire) serve ad attirare l’attenzione di chi vi ha appena servito. È il Lei; con un amico si dice «senti».

“Senta, un’ultima cosa” (excuse me, one last thing) — “senta” (from the verb sentire) is used to get the attention of someone who has just served you. It’s the Lei form; with a friend you say “senti”.

«La attraversi tutta» — attraversate la piazza da una parte all’altra. Piazza Navona è lunga: dall’altra parte c’è l’uscita verso il Senato.

“La attraversi tutta” — cross the square from one end to the other. Piazza Navona is long: on the far side there’s the exit toward the Senate.

Tappa 7 · San Luigi dei Francesi | Stop 7: San Luigi dei Francesi


Il Senato (Palazzo Madama): la strada da prendere è a sinistra del palazzo. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

The Senate (Palazzo Madama): the street to take is to the left of the building.

La scena · Davanti al Senato

The scene — In front of the Senate

Yuki: Mi scusi, San Luigi dei Francesi è di qua?

Carabiniere: Sì. Prenda questa strada, Via del Salvatore. In fondo giri a sinistra: è la chiesa con la facciata bianca.

Yuki: Grazie, molto gentile.

Carabiniere: Prego. Buona visita.


Via del Salvatore: il muro a sinistra è già la chiesa. In fondo, a sinistra. — immagine Street View © Google, percorso disegnato da noi

Via del Salvatore: the wall on the left is already the church. At the end, turn left.


La facciata di San Luigi dei Francesi, sulla sua piazzetta. — foto di Piotrus, CC BY-SA 3.0

The façade of San Luigi dei Francesi, on its little square.

«È di qua?» — «è da questa parte?». Con due parole si chiede una conferma, indicando la strada con la mano. Davanti al Senato ci sono sempre i carabinieri: potete chiedere anche a loro, con il Lei.

“È di qua?” (is it this way?) — “is it in this direction?”. Two words to ask for a confirmation, pointing down the street with your hand. There are always carabinieri (military police) in front of the Senate: you can ask them too, using Lei.

Siamo arrivati. San Luigi dei Francesi è la chiesa dei francesi di Roma, e l’ingresso è libero. (Chi arriva da Giolitti entra nella piazzetta da Via Giustiniani e ha la facciata davanti.) Entrate e andate fino all’ultima cappella a sinistra.

We’ve arrived. San Luigi dei Francesi is the church of the French community in Rome, and admission is free. (If you’re coming from Giolitti, you enter the little square from Via Giustiniani and have the façade in front of you.) Go in and walk to the last chapel on the left.


Dentro San Luigi dei Francesi: oro, marmi e stucchi. — foto di danxoneil, CC BY

Inside San Luigi dei Francesi: gold, marble and stucco.


La Cappella Contarelli: «San Matteo e l’angelo» di Caravaggio. — foto di Context Travel, CC BY-NC-SA

The Contarelli Chapel: Caravaggio’s “Saint Matthew and the Angel”.


La prossima puntata: Caravaggio. — foto di profzucker, CC BY-NC-SA

Next episode: Caravaggio.

Nella Cappella Contarelli ci sono tre quadri di Caravaggio, dipinti fra il 1599 e il 1602: «La vocazione di san Matteo», «San Matteo e l’angelo» e «Il martirio di san Matteo». La luce che entra dalla finestra, nella Vocazione, è una delle più famose della storia della pittura.

In the Contarelli Chapel there are three paintings by Caravaggio, painted between 1599 and 1602: “The Calling of Saint Matthew”, “Saint Matthew and the Angel” and “The Martyrdom of Saint Matthew”. The light coming through the window in the Calling is one of the most famous in the history of painting.

Ed è qui che comincia la prossima puntata: parleremo di Caravaggio, della sua vita a Roma e di queste tele.

And this is where the next episode begins: we’ll talk about Caravaggio, his life in Rome, and these canvases.

Da percorrere con Street View | Walk it with Street View

Volete camminare davvero, a 360 gradi? Ogni link apre Google Street View esattamente nel punto e nella direzione delle immagini qui sopra. Poi potete muovervi da soli, come se foste lì.

For those who want to really walk it, in 360 degrees: each link opens Google Street View at exactly the spot and in exactly the direction of the images above. From there you can move around freely, as if you were there.

1 · Castel Sant’Angelo, l’ingresso — Street View · the entrance of Castel Sant’Angelo

1 · Ponte Sant’Angelo — Street View · Ponte Sant’Angelo (the bridge)

1 · Dopo il ponte — Street View · just across the bridge

2 · Via del Banco di Santo Spirito — Street View

2 · Il negozio di Rocco (insegna BARBIERE) — Street View · Rocco’s shop (the “BARBIERE” sign)

2 · Verso Vicolo del Curato — Street View · toward Vicolo del Curato

3 · Via dei Coronari — Street View

3 · A metà di Via dei Coronari — Street View · halfway along Via dei Coronari

4 · L’imbocco di Arco della Pace — Street View · the entrance to Arco della Pace

4 · Il Chiostro del Bramante — Street View

4 · Santa Maria della Pace — Street View

6 · Via del Teatro Pace 32 — Street View

6 · Giolitti (la sosta alternativa) — Street View · Giolitti (the alternative break)

7 · Il Senato — Street View · the Senate

7 · Via del Salvatore — Street View

Mercoledì lo proviamo insieme | Let’s practice it together on Wednesday

Mercoledì, alle 21:00 ora giapponese, apriamo una stanza online gratuita per parlare italiano: si può anche solo ascoltare. Le scene di questa passeggiata le recitiamo insieme, con il foglio davanti. Per entrare nella stanza: iscrivetevi gratis e, una volta dentro, toccate «Talk Room» nel menu. E poi si va avanti: entriamo in San Luigi dei Francesi, con Caravaggio. Si comincia con la prima puntata del Caravaggio a fumetti.

Every Wednesday at 9 pm Japan time (lunchtime in Italy) we open a free online room to talk in Italian — you’re welcome to just listen. Let’s act out the scenes of this walk together, with the sheet in front of us. To join: sign up for free, and once you’re logged in, tap “Talk Room” in the menu. And after that, we go on into San Luigi dei Francesi with Caravaggio. Start with part 1 of “Caravaggio in comics”.

Le immagini. Gli scatti delle strade sono di Google Street View (© Google, panoramiche dal 2014 al 2024; volti e targhe sfocati da Google); il percorso sopra è disegnato da noi. Le mappe sono disegnate da noi con i dati © OpenStreetMap (ODbL). Fotografie: neilalderney123 (CC BY-NC), Kent Wang (CC BY-SA), giopuo (CC BY-NC-SA), Piotrus (CC BY-SA 3.0), danxoneil (CC BY), Context Travel (CC BY-NC-SA), profzucker (CC BY-NC-SA). Grazie a tutti.

About the images. The street photos are from Google Street View (© Google, panoramas from 2014 to 2024; faces and license plates blurred by Google), with the route drawn on top by us. The maps are made by us from OpenStreetMap data (ODbL). The photographs belong to the photographers listed above and are used under their respective licenses. Thank you all.