Audition di Ryū Murakami

Vale October 24, 2026 at 8:43 PM · 2 min read
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Ciao gruppo, non potevo vista la recente dipartita di Ryu Murakami, non parlarvi di uno dei pochi libri che ho letto qualche anno fa.

Come dicevo nel precedente post non ho ancora avuto modo di approfondire e leggere molti dei suoi lavori, e questo è forse quello che in qualche modo mi ha introdotto alla cruda e chirurgica scrittura del maestro Ryu.

Il libro di cui avrei piacere di parlarvi è Audition, del quale è stato anche realizzato il perturbante film diretto da Takashi Mike, si tratta di un romanzo psicologico diviso tra storia d'amore e horror gore.

Ma Ryu Murakami a differenza del suo omonimo Haruki, (del quale apprezzo il suo lato estremamente onirico), ha una predisposizione alla scrittura cruda, a volte grottesca, surreale, senza fronzoli e drammaticamente istintiva, quasi brutale.

Premesso questo, non aspettatevi la stessa tipologia di narrazione ma vi prego di accoglierne le sostanziali quanto evidenti differenze.

Questa storia ha come protagonista un uomo di mezza età, rimasto vedovo con un figlio ormai cresciuto, che pur soffrendo per la sua situazione attuale, a causa della sua timidezza non riesce a risollevarsi sentimentalmente, ma essendo un importante produttore cinematografico con il suggerimento del suo fidato amico e collega, metterà in piedi una sorta di audizione cinematografica proprio per trovare la donna ideale, una nuova compagna di vita. Questa audizione darà i suoi frutti e da quel momento in poi la sua esistenza prenderà una direzione terribilmente inaspettata...

E se la storia in prima battuta non sembra essere così interessante, dovete sapere che proseguirà in un crescendo attivo di tensione con scene che lasciano poco all'immaginazione perché ben descritte ma allo stesso modo anche surreali.

Sono pagine intense che non tralasciano temi sempre attuali come la vecchiaia, la paura della solitudine, la morte.

Questo si presenta come un libro tagliente, sicuramente non per tutti perché richiede una capacità di digerire traumi, vendette e situazioni abbastanza pesanti. Tuttavia si lascia leggere bene perché secco e coinvolgente.

A chi avrà il coraggio, buona lettura! E come sempre se avete qualche pensiero confrontiamoci. Grazie.

Alain likes this.
Lo leggeremo sicuramente dopo questa splendida recensione
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