Ciao a tutti, questo gruppo nasce per dare spazio e voce a chi vuole condividere pareri e sensazioni su tutto quello che concerne l'intrattenimento asiatico-orientale in generale, quindi non solo giapponese, rivolto a chi conosce il settore o a chi intende muovere i primi passi, e ha bisogno di suggerimenti e spunti per iniziare. Si parlerà di film, drama, cortometraggi e qualsiasi cosa riteniate interessante per l'approfondimento e la crescita di questo gruppo. Verranno inoltre trattati lavori e proposte anche di nicchia e poco conosciute, al fine di ampliare la visione e l'opportunità per chiunque di approfondire il panorama asiatico nella completa totalità.
Quindi se potete e avete voglia di partecipare come sempre sarete i benvenuti, sentitevi liberi di proporre, suggerire e criticare quello che finora avete visto o che ancora vorreste vedere, tutto come sempre nella massima condivisione e nel rispetto reciproco per un dialogo costruttivo.
Volevo mettere l'emoji dell'applauso. Ma mi sono posto il problema che rovinerebbe l'estetica perfetta di questa descrizione delicata e tanto sentita. Vogliamo una sceneggiatura, un racconto breve, un romanzo lungo, fai quello che vuoi. Ma sei nata per scivere . A proposito
Alain sempre troppo gentile cerco solo di condividere le mie considerazioni molto personali al fine di ispirare qualcuno, credo davvero che questo tipo di narrazione meriti tanto.
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14 days ago
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La cinematografia giapponese, in molte delle loro pellicole, è come la loro letteratura, la letteratura giapponese non è possibile leggerla, interpretarla e assaporarla con metodi e occhi occidentali, molti non capiscono cosa si intenda, COSA voglia dire, ma è esattamente così, però se vogliamo, dare una spiegazione logica a quello che si intende non è affatto semplice, ma nel libro " Kokin waka shu " di Ikuko Sagiyama, è possibile riuscire a capire i significato, e dato che il testo si inoltra in quello che è la poesia giapponese, punto di partenza per avere le informazioni su quello che è la letteratura giapponese non può esserci, e dato che molti film sono tratti anche da libri, ecco che la cinematografia viene incanalata in quello che è l'espressione squisitamente letteraria, il film che Vale ha presentato sono curioso di vederlo, grazie.
lino961 Verissimo non è affatto semplice comprendere la cinematografia giapponese, soprattutto per le enormi differenze culturali e per i molteplici riferimenti letterali, inoltre non siamo "allenati" perché troppo abituati a quello americano...manca l'occhio critico e analitico, mi rendo conto però che non sempre si ha voglia di fare ricerche personali per tentare di comprendere quello che a prima vista ci sembra troppo astruso. Grazie per la dritta recupererò " Kokin waka shu" di Ikuko Sagiyama
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7 days ago
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Vale Comunque Genji Monogatari della scrittrice di corte Murasaki Shikibu del periodo Heian, secondo me rimane il punto di riferimento per riuscire a farsi un'idea di come sia realmente la letteratura giapponese, quella per lo meno legata ai fondamenti della stessa, perchè, per quanto poco, dopo l'apertura del Giappone, periodo Bakumatsu, antecedente la restaurazione Meiji, per il Giappone è iniziata quella contaminazione dall'occidente che poi ha segnato la vita artistica di molti scrittori di grande prestigio ad iniziare dal Premio Nobel Yasunari Kawabata.