Ragazze e ragazzi sto scrivendo un romanzo ambientato in Giappone. Se vi fa piacere ogni tanto vi condivido qualche piccolo estratto ecco il primo
Lui l'avvolge protettivo con il braccio. Davanti a loro, il cielo è un incendio di arancione e viola che brucia le ombre, allungandole sull'erba come drappi di seta lasciati alla deriva. Restano in silenzio, osservando il sole che sembra non voler tramontare dietro le montagne, ma morire direttamente nel fiume, sciogliendosi in una scia di bronzo fuso che la corrente porta via verso sud. In quel momento le prime lanterne di Pontocho iniziano ad accendersi sulla sponda opposta; la Kyoto del giorno si spegne, lasciando spazio a una notte di promesse.
Devo dire che tutto sommato non mi è piaciuto. Le riprese sono belle e capisco la difficoltà enorme di una trasmissione del genere ed Alberto Angela per me è sempre un grande. Però io avrei coinvolto molto di più i giapponesì, comuni e non, con micro interviste ed avrei fatto dire direttamente a loro i termini in giapponese.
Le scritte in sovraimpressione non le ho trovate per nulla appropriate ed eleganti e mi sto contenendo molto , sono da video youtube di bassa qualità.
È secondo me in generale un documentario un po' noioso e poco coinvolgente, superficiale più del dovuto e con molti luoghi comuni, poco organico e con alcune cose buttate lì totalmente a caso. Credo che la parte autoriale sia quella davvero carente. Ho come l'impressione che si siano affidati ad alcuni consulenti esterni, che gli ha hanno un po' minato la qualità generale del progetto. Loro si sa che tecnicamente sono bravi e il video è di altissimo livello. La parte problematica riguarda proprio il contenuto ed il modo di trattarlo.
Si parla ad esempio troppo di bagni giapponesi. L'ho visto anch'io il film di Wim Wenders Perfect Days e mi è anche piaciuto. Però sti cavoli che è stato candidato all'Oscar, è così importante che abbia fatto quel film per il Giappone ? Ce l'avranno qualche altro regista giapponese importante di cui parlare oltre a Miyazaki !?
In proporzione si è indugiato molto più sui bagni, che ad esempio sulla pittura e l'influenza che ha avuto in occidente. Ikebana ce ne frega qualcosa ? Il teatro Kabuki, per dirne una. Ma hanno preferito far vedere una che ha adottato un robot brutto e lo porta a passeggio. Alcune sposano dei bellissimi ologrammi, almeno facciamo vedere quelli! . Uno sposato con Hatsune Miku a grandezza naturale! Invece niente un barilotto marrone in braccio.
Si ricade sempre negli stereotipi di persone con problemi, che stabiliscono una relazione affettiva con degli oggetti, cosa che è molto poco diffusa ed è strana anche per loro. Allora se vuoi parlare di un problema serio... parla degli hikikomori o della situazione dei giovani un po' sbandati di Tokyo che dormono negli internet caffè e vivono di espedienti o sono sessualmente sfruttati. Oppure chessò dell'overtourism, ma di come lo vivono i giapponesi. Non dico che tutto si poteva trattare. Però si potevano fare scelte diverse, tutto qui.
Da dimenticare quasi tutte le musiche. Ma dico io con tanta produzione musicale giapponese di qualità dal pop al rock, alle colonne sonore, di tutto e di più cosa ci voleva!? Avrebbero anche contribuito a creare atmosfera e "giapponesità" .
Per concludere manca anche un po' il contrasto che viene solo detto e non mostrato. Quando si deve andare un pizzico in profondità non lo si fa. Quando si deve mostrare l'aspetto giocoso ed un po' folle dei giapponesi, si percepisce un po' di stigma sotteso. Senza una reale voglia di capire. Insomma sono andati in Giappone però rimanendo saldamente con i piedi e la mente in Italia. Poi che i giapponesi possano essere un po' "strani" può anche essere... sono strano io . Perché non dovrebbe esserlo un giapponese. Però siamo strani in modo bello
Comunque per chi se lo fosse perso questo è il link a raiplay
Alain condivido tutto quello che hai scritto, ogni singolo pensiero e ammetto di aver avuto la stessa impressione. Avrei preferito che si parlasse anche di altro, invece ci sono sempre quei punti di riferimento perdonami il termine "basici" ormai fin troppo conosciuti. Si avevo qualche vaga speranza di conoscere un qualche lato del Giappone a me sfuggito finora...peccato magari sarà per la prossima volta.
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12 days ago
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Vale è sempre un piacere sapere come la pensi, anche nel caso non fossi stata d'accordo con me . Questo perché ho una grandissima considerazione e stima nei tuoi confronti. Ciò premesso io stesso sono pieno di dubbi e la mia è solo l'opinione di un viaggiatore, alla fine non sono nessuno per poter parlare del Giappone a pieno titolo. Però sono in contatto con diversi giapponesi, che in alcuni casi parlano anche un ottimo italiano, tanto da poter capire la maggior parte del documentario e non sai quanto mi piacerebbe avere anche la loro opinione
Vediamo se riesco a convincerli ad esprimersi, sarebbe bello. Per allettarli sto anche preparando, del tutto indegnamente , dei contenuti sulla cucina italiana: io che preparo la Carbonara con testo e video; cose così. Ti andrebbe, in caso, dall'alto della tua maestria anche in questo campo , di darmi qualche piccolo consiglio per evitarmi una figuraccia?
🍿 La regola del cinema: Vengo o Vado?
【 La Regola Pratica 】
In italiano, la scelta tra "andare" e "venire" dipende dalla posizione di chi ascolta:
1. Se ti muovi verso un luogo dove NON c'è chi ti ascolta ➔ VADO.
2. Se ti muovi verso la persona con cui parli (o dove lei ti aspetta) ➔ VENGO.
🎧 Trascrizione integrale dell’audio:
"Ciao a tutti! Vediamo come usare correttamente questi due verbi.
Immagina questa situazione: un tuo amico è già al cinema e ti telefona per sapere dove sei. Tu non dirai: 'Ok, vado al cinema', ma dirai: 'Ok, vengo al cinema!'.
Perché si usa vengo? Perché ti stai muovendo verso il tuo amico. Se dicessi 'vado', sembrerebbe che tu stia andando in un altro cinema, magari a vedere un altro film, lasciandolo lì da solo con i pop-corn!
Quindi ricorda: se la destinazione è la stessa, dirai sempre: Vengo.
Ma attenzione! Possiamo usare queste regole anche per situazioni più divertenti. Ecco due modi per rispondere a un amico:"
🎬 Il Gioco dell'Attore (Scegli la tua risposta!)
Opzione A (Accettare con un ospite):
"Ok, vengo al cinema, ma se non ti dispiace viene anche [Nome Attore]!"
(Qui usiamo venire perché andate tutti nello stesso posto)
Opzione B (Rifiutare per un impegno migliore):
"Scusa, ma ho già un altro impegno: vado già al cinema con [Nome Attore]!"
(Qui usiamo andare perché andrai in un posto diverso dal tuo amico)
💬 Prova tu!
Scrivi nei commenti o registra la tua risposta preferita (A o B) scegliendo un attore o un'attrice.
Ciao a tutti!
Una cosa che ho notato spesso è che molti giapponesi studiano l' italiano, ma poi hanno poche occasioni per usarlo davvero.
Lo capisco bene, perché per me è stato uguale con l’inglese. Sono una persona abbastanza timida, e all’inizio parlare era la parte più difficile. Sapevo le cose, ma quando dovevo usarle, mi bloccavo.
Poi, usando la lingua poco alla volta, qualcosa è cambiato. Il problema non era studiare. Era trovare un posto dove poter provare senza pressione.
Per questo ho aperto questo gruppo. Uno spazio dove puoi scrivere (anche con errori), provare a parlare con messaggi audio, o fare domande su qualsiasi cosa.
Mi piacerebbe anche che fosse un posto dove alimentare la curiosità sull’Italia. Potete condividere foto, video o piccoli frammenti di vita e cultura italiana che vi affascinano. Oppure del Giappone
e della vostra quotidianità
Senza pressione.
Se sbagli, va benissimo. Se non sai una parola, puoi chiederla. Non serve essere pronti. Entri e inizi, così come sei, perché qui nessuno ti giudica.
Anche se non è il genere di musica che di solito ascolto, sono un rocchettaro , l'ascoltare qualcosa di diverso soprattutto se di qualità mi rimette in linea mi fa ricordare che in Giappone non ce solo il rock di livello, ma anche il pop, certo non tutto può essere preso come oro, ci sono delle band e dei cantanti che sarebbe meglio che facessero altro, ma come in questo caso con Nana, be, non si può non ascoltare e apprezzare.
lino961 sì anch'io sono rocchettaro . Questa canzone era il sottofondo di un video. Non mi ricordo visto dove, forse Instagram. Allora me la sono andata a cercare. Ci sono canzoni pop che ti entrano dentro. Un tempo ascoltavo anche molto Kpop e se vai a guardare, alcuni testi (naturalmente non tutti), sono di una semplicità disarmante. Però secondo me la musica è di gran lunga più importante. Mi fa molto piacere che ti sia piaciuto. Ne approfitto pure per ringraziarti di avermi fatto conoscere Sheena Ringo. Io musicalmente sono molto ignorante, moltissimo!
lino961 Poi sistemiamo anche tutto il resto, galleria ecc. Non abbiamo fatto in tempo a cambiare tutti i file. Ma sono cose da poco, entro domani cerco di fare tutto